{"id":2510,"date":"2019-05-31T17:30:44","date_gmt":"2019-05-31T15:30:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studioaghem.com\/?p=2510"},"modified":"2019-06-02T22:20:36","modified_gmt":"2019-06-02T20:20:36","slug":"il-ruolo-attuale-del-commercialista-lo-scetticismo-professionale-ovvero-essere-responsabili-e-rendersi-conto-2-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.studioaghem.com\/?p=2510","title":{"rendered":".Editoriali.3105.2019. Domande e riflessioni sparse al termine del primo ventennio del XXI secolo"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u2026..\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ECONOMIA\u00a0 \u2026\u2026\u00a0 POLITICA\u00a0 \u2026\u2026..\u00a0 ETICA\u00a0 \u2026\u2026\u2026\u00a0\u00a0 DIRITTO \u2026\u2026\u2026<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 possibile sostenere che l\u2019economia debba avere una sorta di \u201c<em>primato concettuale\u201d<\/em> sull\u2019etica e sul diritto ?<\/p>\n<p>In presenza di un processo inevitabile ed inarrestabile di modernizzazione dei cicli produttivi e delle applicazioni tecnologiche per alleviare le fatiche degli individui, ha ancora senso intendere l\u2019etica nella sua accezione storica e con le finalit\u00e0 poste nel secolo passato ?<\/p>\n<p>Siamo sicuri che, in tale evoluzione, sia ancora chiara la differenza fra\u00a0 \u201cindividuo singolo\u201d ed \u201cindividuo quale elemento dell\u2019insieme dei suoi simili\u201d ?<\/p>\n<p>Sono questi grandi temi trattati , anche recentemente, da molti studiosi di diverse discipline <em>(antropologiche, filosofiche,\u00a0 economiche, sociali e tecniche)<\/em>: credo tuttavia che ci sia ancora molto distacco fra quanto contenuto nelle teorie degli studiosi e quanto attuato dagli operatori<em>.<\/em><\/p>\n<p>Per limitare il pi\u00f9 possibile la degenerazione dei rapporti fra individui che &#8211; come \u00e8 storicamente provato &#8211; \u00a0pu\u00f2 condurre sino alla loro estinzione, forse occorre <em>sforzarsi<\/em> di riflettere e condividere alcuni concetti.<\/p>\n<p>Osservo che tale processo di condivisione viene, pi\u00f9 o meno consciamente, \u201caffidato\u201d alla \u201ccultura\u201d e\/o alla \u201creligione\u201d, probabilmente per una sorta di pigrizia mentale dei singoli individui abbinata ad una sensazione di impotenza: <em>\u201ctanto non capiter\u00e0 mai niente di grave\u201d; \u201ccomunque qualcuno ci penser\u00e0 di sicuro\u201d; <\/em>e soprattutto<em> \u201ccosa posso fare da solo in un sistema controllato dall\u2019alto ?\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019atrio del palazzo dell\u2019ONU \u00e8 riportata questa frase scritta da Saadi di Shiraz, poeta e mistico persiano musulmano:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em><span style=\"font-family: 'comic sans ms', sans-serif;\">Tutti i figli di Adamo formano un solo corpo, sono della stessa essenza.<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"font-family: 'comic sans ms', sans-serif;\">Quando il tempo affligge con il dolore una parte del corpo (anche) le altre parti soffrono.<\/span><\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em><span style=\"font-family: 'comic sans ms', sans-serif;\">Se tu non senti la pena degli altri, non meriti di essere chiamato uomo.<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Qualche Lettore penser\u00e0 \u2026.. \u201c<em>ahi ahi, Guido Aghem sta diventando filo-musulmano\u2026..\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Ma Signori !!!\u00a0 Sto citando un Poeta \u201ciraniano\u201d vissuto nel XIII secolo <em>(1200-1300),<\/em> quindi in\u00a0 pieno Medio Evo, nel secolo di Gengis Khan, di Marco Polo, delle Crociate, di Papa Innocenzo III e di Papa Bonifacio VIII, di Carlo d\u2019Angi\u00f2, del sacco di Costantinopoli\u2026. ci rendiamo conto ??<\/p>\n<p>Tornando al tema dell\u2019editoriale, pare logico porsi queste due domande che considero essenziali.<\/p>\n<p><strong>I)<\/strong> il fine principale dell\u2019economia \u00e8 incentrato sul miglioramento delle condizioni di vita materiale dell\u2019individuo su questa terra ?<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>i.<\/em> Se la risposta \u00e8 \u201cno\u201d, il discorso finisce qui;<br \/>\n<em>ii.<\/em> Se la risposta \u00e8 \u201cs\u00ec\u201d, proseguiamo.<\/p>\n<p><strong>II)<\/strong> l\u2019individuo \u00e8 un essere \u201csociale\u201d ?<br \/>\n<span style=\"font-size: 1rem;\">Cio\u00e8,\u00a0 ha bisogno dei suoi simili per qualsiasi ragione &#8211; anche la pi\u00f9 egoistica \u2013 oppure no ?<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>i.<\/em> Se la risposta \u00e8 \u201cno\u201d, il discorso finisce qui;<br \/>\n<em>ii.<\/em> Se la risposta \u00e8 \u201cs\u00ec\u201d, allora occorre prendere atto anche dell\u2019esistenza di un altro elemento presente su questa terra oltre all\u2019individuo:\u00a0 la cosiddetta \u201ccollettivit\u00e0\u201d <em>(cio\u00e8 l\u2019insieme dei suoi simili, gli \u201caltri\u201d).<\/em><\/p>\n<p>Qualche lettore penser\u00e0\u2026.. <em>\u201cahi, ahi, Guido Aghem sta diventando comunista\u2026.\u201d<\/em><\/p>\n<p>E certo\u2026, proprio io, liberale, individualista, einaudiano, che aveva conosciuto il grande Prof. Sergio Ricossa, compagno di scuola di Mamma e Pap\u00e0 al Quintino Sella di Torino\u2026. Magari leggere qualche <em>libretto<\/em> del Prof. Ricossa non farebbe cos\u00ec male ed eviterebbe di dare giudizi affrettati e superficiali, infarciti di luoghi comuni !<\/p>\n<p>Andiamo avanti.<\/p>\n<p>Nel momento in cui il processo di miglioramento delle condizioni di vita del\u00a0 \u201csingolo\u201d individuo diventa la causa del peggioramento delle condizioni di vita di un altro individuo, le \u201cculture\u201d e\/o le \u201creligioni\u201d propongono\u00a0 \u201cprincipi etici\u201d <em>(cio\u00e8 principi di \u201ccomportamento non dannoso\u201d)<\/em> che conducono alla stesura di principi giuridici <em>(e quindi all\u2019adattamento del sistema normativo alle esigenze della collettivit\u00e0, mutevoli nel tempo e nello spazio).<\/em><\/p>\n<p>L\u2019eventuale \u201cassenza\u201d di principi etici \u2013 a seconda delle teorie \u2013 pu\u00f2 condurre a conclusioni diametralmente opposte sulle sorti del genere umano:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>(i)<\/em> la catastrofe finale <em>(teorie \u201creligiose\u201d)<br \/>\n(ii)<\/em> la sua totale liberazione <em>(teoria \u201canarchica\u201d).<\/em><\/p>\n<p>Per contro, in presenza di principi etici <em>(posti quindi da uno o pi\u00f9 individui \u201cilluminati\u201d o comunque \u201criconosciuti\u201d dalla collettivit\u00e0,)<\/em> sar\u00e0 il cosiddetto <strong>\u201csistema politico<\/strong>\u201d a gestirne la loro applicazione pratica con effetti, a seconda dei casi,<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>(iii)<\/em> di destabilizzazione del precedente sistema;<br \/>\n<em>(iv)<\/em> di conflittualit\u00e0 fra gruppi di individui;<br \/>\n<span style=\"font-size: 1rem;\"><em>(v)<\/em> di solidariet\u00e0 fra gli individui.<\/span><\/p>\n<p>Ne discende che il potere \u201cpolitico\u201d <em>(qualunque esso sia)<\/em> \u00a0\u00e8 responsabile eticamente del suo operato e deve quindi porre regole comportamentali condivise dalla collettivit\u00e0 che l\u2019ha delegato.<\/p>\n<p>Intendo dire che il potere politico non\u00a0 pu\u00f2 \u201c<em>far finta di niente\u201d<\/em> e ribaltare le proprie responsabilit\u00e0 sugli individui che l\u2019hanno scelto: credo che questa deduzione logica sia, <em>purtroppo,<\/em> attuale.<\/p>\n<p>Posso comprendere che il sistema politico potrebbe giustificare la propria \u201cassenza\u201d facendo presente che le decisioni sostanziali di natura economica stanno \u201cpassando\u201d irreversibilmente ad altri poteri, sovente sovranazionali, che sono riusciti a creare contatti diretti e privilegiati con i singoli individui.<\/p>\n<p>Potrebbe anche sostenere che la scarsa propensione degli individui a partecipare attivamente alla vita politica <em>(ad esempio tramite il voto)<\/em> sia la conseguenza della \u201cderesponsabilizzazione\u201d in premessa evidenziata <em>(sensazione di impotenza, pigrizia mentale, ecc. ecc.):\u00a0 <\/em>insomma, \u201cci meritiamo quello che siamo\u201d.<\/p>\n<p>Per\u00f2 questo tirare avanti con la tecnica dello \u201cscarica-barile\u201d potrebbe condurre ad un nuovo periodo \u201coscuro<em>\u201d (il medio-evo prossimo venturo di Roberto Vacca), <\/em>magari difficile da immaginare e da descrivere, ma certamente \u201ccupo\u201d per la collettivit\u00e0 cui ciascun individuo, inevitabilmente, appartiene.<\/p>\n<p>Ed allora che si fa ?<\/p>\n<p>Una celebre barzelletta si concludeva con una frase bellissima:\u00a0 \u201cnon posso mica inventare tutto io !\u201d<\/p>\n<p>Proviamo almeno a pensare con la nostra piccola testa in merito alle \u201ccose essenziali\u201d, \u00a0per renderci conto delle nostre effettive capacit\u00e0 e potenzialit\u00e0, e senza affanno:\u00a0 la \u201cvelocit\u00e0\u201d che governa sempre pi\u00f9 il mondo del XXI secolo \u00e8 ancora retaggio, quello s\u00ec, di teorie medioevali: non ci siamo \u00a0ancora resi conto che il \u201ctempo non esiste\u201d, ma esistiamo noi, unici, seppur caduchi.<\/p>\n<p>Qualche piccola intuizione l\u2019avevano gi\u00e0 avuta\u00a0 Anassimandro, Sant\u2019Agostino, Kant, Leibniz ed Einstein: saranno stati migliori di noi e di qualche politico\u2026 o no\u00a0 ?<\/p>\n<p><strong>Torino, 31 maggio 2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Guido Aghem<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2026..\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ECONOMIA\u00a0 \u2026\u2026\u00a0 POLITICA\u00a0 \u2026\u2026..\u00a0 ETICA\u00a0 \u2026\u2026\u2026\u00a0\u00a0 DIRITTO \u2026\u2026\u2026 E\u2019 possibile sostenere che l\u2019economia debba avere una sorta di \u201cprimato concettuale\u201d sull\u2019etica e sul diritto ? In presenza di un processo inevitabile ed inarrestabile di modernizzazione dei cicli produttivi e delle applicazioni tecnologiche per alleviare le fatiche degli individui, ha ancora senso intendere l\u2019etica nella &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"http:\/\/www.studioaghem.com\/?p=2510\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;.Editoriali.3105.2019. Domande e riflessioni sparse al termine del primo ventennio del XXI secolo&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-2510","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriali"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.studioaghem.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.studioaghem.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.studioaghem.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.studioaghem.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.studioaghem.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2510"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.studioaghem.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2514,"href":"http:\/\/www.studioaghem.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2510\/revisions\/2514"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.studioaghem.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.studioaghem.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.studioaghem.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}